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Corsi di Laurea UNICAMILLUS

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Corsi di Laurea Magistrale

Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia

Panoramica

Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia si articola in sei anni.

La missione del Corso di Laurea si identifica con la formazione di un medico con un profilo professionale internazionale, caratterizzato da una visione multidisciplinare ed integrata dei problemi della salute e della malattia, con una educazione orientata alla comunità, al territorio, alle sfide sanitarie mondiali e fondamentalmente alla prevenzione della malattia ed alla promozione della salute e con una cultura umanistica nei suoi risvolti di interesse medico. Tale missione specifica è centrata non soltanto sulla malattia, ma soprattutto sull’uomo ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche ed inserito nel contesto sociale. Gli obiettivi il cui raggiungimento costituisce il bagaglio qualificante il Medico che si intende formare comprendono:

  • Buona capacità al contatto umano (communication skills);
  • Capacità di autoapprendimento e di autovalutazione (continuing education);
  • Abilità ad analizzare e risolvere in piena autonomia i problemi connessi con la pratica medica insieme ad una buona pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (evidence based medicine);
  • Abitudine all’aggiornamento costante delle conoscenze e delle abilità, ed il possesso delle basi metodologiche e culturali atte all’acquisizione autonoma ed alla valutazione critica delle nuove conoscenze ed abilità (continuing professional development);
  • Buona pratica di lavoro interdisciplinare ed interprofessionale (interprofessional education);
  • Conoscenza approfondita dei fondamenti metodologici necessari per un corretto approccio alla ricerca scientifica in campo medico, insieme all’uso autonomo delle tecnologie informatiche indispensabili nella pratica clinica.

 

SBOCCHI PROFESSIONALI I laureati in Medicina e Chirurgia svolgeranno l’attività di medico-chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e biomedici. Gli sbocchi occupazionali normalmente offerti al laureato magistrale in Medicina e Chirurgia sono rappresentati da:

  • Scuole di Specializzazione
  • Dottorato di Ricerca
  • Ambulatori pubblici e privati
  • Ospedali e centri specialistici
  • Università e Centri di ricerca
  • Medici del territorio
  • Organizzazioni sanitarie ed umanitarie nazionali ed internazionali

Tipologie delle attività didattiche e formative

Modalità di insegnamento:
Didattica formale Tale forma di didattica comprende: – lezioni frontali: trattazione di uno specifico argomento, identificato da un titolo, effettuata da un docente, anche con l’ausilio di supporti informatici e/o multimediali, sulla base di un calendario predefinito ed impartita agli studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi; – seminari: attività didattica con le stesse caratteristiche della lezione frontale, ma svolta contemporaneamente da più docenti con competenze diverse e come tale annotata nel registro delle lezioni di ciascuno di essi; Nell’ultimo periodo del corso, quando gli studenti non italiani avranno acquisito sufficiente padronanza della lingua, alcuni insegnamenti potranno essere somministrati in italiano. L’attività didattica frontale viene sempre erogata da personale docente (professori di prima e seconda fascia, ricercatori e professori a contratto).
Didattica non formale Si tratta di attività didattica interattiva, indirizzata a un piccolo gruppo di studenti e coordinata da un tutore, il cui compito è quello di facilitare gli studenti nell’acquisizione di conoscenze, abilità e modelli comportamentali. L’apprendimento avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall’analisi di problemi e attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche necessarie alla loro soluzione e all’assunzione di decisioni, nonché mediante l’effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o della frequenza in reparti clinici, ambulatori, strutture territoriali, laboratori di ricerca. La funzione di tutore può essere affidata anche a personale non universitario di riconosciuta qualificazione nel settore formativo specifico, secondo le modalità di reclutamento previste dalle regolamentazioni di Ateneo.
A) Corsi di insegnamento.
 I corsi integrati di insegnamento sono tenuti da uno o più docenti, in funzione degli obiettivi specifici assegnati al corso. Gli obiettivi specifici dei singoli corsi, che sono contenuti nei programmi d’esame, e la loro programmazione sono proposti annualmente dai docenti del corso entro la data di inizio delle iscrizioni al nuovo anno accademico.
B) Attività professionalizzanti.
Lo studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo della medicina interna, della chirurgia generale, della pediatria, della ostetricia e ginecologia, nonché delle specialità medico-chirurgiche, presso strutture identificate dal Consiglio di facoltà o del Corso di Laurea Magistrale, per un numero complessivo di 60 crediti. Il ruolo di tutor per i tirocini formativi svolti presso strutture non universitarie può essere ricoperto da personale di elevata qualificazione dipendente dalla struttura Convenzionata. Il tirocinio può essere tenuto anche nei Paesi in Via di Sviluppo.
C) Attività elettive.
Il Consiglio del Corso di Laurea Magistrale (CCLM) organizza l’offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni frontali, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 8 CFU. Ogni Studente sceglie autonomamente le attività elettive tra le offerte didattiche.
D) Attività formative per la preparazione della prova finale.
Per essere ammesso a sostenere l’esame di laurea, lo studente deve preparare una tesi di laurea elaborata in modo originale sotto la guida e la responsabilità di un docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia in qualità di relatore. Tale attività è definita “internato di laurea”. Lo studente può svolgere l’internato di tesi presso qualsiasi struttura della Facoltà o convenzionata con la Facoltà. L’internato di tesi può essere svolto anche presso strutture non convenzionate sotto la responsabilità del docente relatore. I docenti relatori di tesi sono professori di prima o seconda fascia o ricercatori o professori a contratto.

 

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Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria

Panoramica

Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria (CLMOPD) si articola in sei anni.

Il principale obiettivo formativo è di conferire le conoscenze teoriche e le competenze tecniche necessarie per l’esercizio dell’Odontoiatria secondo degli standard condivisi dalle scuole di Odontoiatria della Unione Europea. In particolare, tutti i laureati riceveranno una formazione adeguata e di eccellenza per un esercizio ad alto livello dell’Odontoiatria e competenze indirizzate verso varie specializzazioni o aree tematiche affini della ricerca scientifica.

I laureati in Odontoiatria e Protesi Dentaria dovranno essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta ed orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre all’Italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

La lingua inglese è utilizzata nelle lezioni frontali degli insegnamenti del primo biennio e nel test di accesso. Dal 3° anno il tirocinio e gli insegnamenti clinici saranno in lingua italiana (gli studenti extra ue avranno nel frattempo avuto modo di imparare l’italiano anche grazie a corsi di alfabetizzazione alla lingua italiana). D’altra parte la lingua inglese offre ai laureati un più vasto accesso alle conoscenze scientifiche e ad un più ampio confronto con la comunità accademica e professionale a livello internazionale e li mette in condizione di interagire con una utenza internazionale ben più vasta, atteso che un numero importante di laureati extracomunitari, secondo le finalità di UniCamillus, tornerà nel proprio paese di origine.

Al termine del corso degli studi il laureato avrà acquisito le conoscenze e le abilità tecniche per inserirsi professionalmente nell’ambito odontoiatrico, sia pubblico che privato.

Negli aspetti generali, il biennio del CLMOPD prevede lo studio dei fondamenti dell’organizzazione strutturale e delle funzioni vitali del corpo umano e comprende corsi che affrontano problematiche legate al rapporto odontoiatra-paziente e alla comprensione dei principi che sono alla base della metodologia scientifica. Il successivo triennio prevede lo studio di discipline di interesse medico, chirurgico e specialistico, con particolare riferimento alle problematiche cliniche correlate alle patologie odontoiatriche, alla semeiotica del cavo orale, ai disordini neuromuscolari della testa e del collo e le manifestazioni orali. Le attività formative si svolgono contestualmente allo studio delle discipline odontoiatriche e al tirocinio clinico professionalizzante. Il sesto anno prevede un’attività didattica professionalizzante finalizzata alla cura del paziente con problematiche odontostomatologiche. La didattica frontale seminariale prevista è finalizzata prevalentemente alla discussione interdisciplinare di casi clinici assegnati.

 

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Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana

Lingua: Italiano
Modalità di erogazione: Lezioni fruibili anche per chi è impegnato in attività lavorative. Tecnologia di formazione a distanza molto avanzata
Durata: 2 anni (120 CFU)

 

Panoramica

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana – accreditato dal Ministro dell’Università e della Ricerca con Decreto n. 899 del 19/07/2021 – si propone di formare laureati in possesso di una solida e altamente qualificata formazione scientifica, professionale e metodologica nell’ambito dell’alimentazione e della salute in grado di svolgere compiti avanzati e attività complesse di valutazione, coordinamento, controllo, programmazione, indirizzo, gestione e formazione in vari contesti professionali (sanitario, industriale, regolatorio) mirati al mantenimento e alla promozione dello stato di salute umana.

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana ha come obiettivi specifici la formazione di professionalità avanzate sui temi della nutrizione umana grazie ad un’organizzazione didattica in grado di garantire conoscenze, abilità e competenze basate su una solida formazione scientifica interdisciplinare riguardo alla fisiologia, alla nutrizione di base e alla nutrizione applicata nonché ad aree culturali complementari quali igiene e sicurezza alimentare, biochimica degli alimenti, microbiologia alimentare, tecnologie alimentari, farmacologia e aspetti legali. La presenza di discipline cliniche inoltre permetterà di approfondire ulteriori aspetti, quali quelli legati alle patologie a componente o genesi nutrizionale, al ruolo di alimenti e regimi dietetici in diversi stati fisiologici, alla prevenzione di malattie cronico-degenerative e al miglioramento del benessere e della qualità della vita.

 

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Corsi di Laurea Triennale

Corso di Laurea in Fisioterapia

Panoramica

Il Corso di Laurea Triennale in Fisioterapia in lingua inglese ha l’obiettivo di formare professionisti della salute cui competono le competenze previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 741 e successive modificazioni ed integrazioni. Gli obiettivi formativi specifici del corso sono raggiunti attraverso un apprendimento teorico e pratico nelle discipline fondanti gli ambiti culturali internazionali relativi alla Fisioterapia e l’apprendimento dei contenuti in lingua inglese favorisce l’inserimento dei professionisti in ambito internazionale. Il laureato in Fisioterapia, al termine del percorso formativo, ha acquisito conoscenze, competenza e capacità di relazione con particolare riferimento a responsabilità professionale, cura e riabilitazione, educazione terapeutica, prevenzione, management, formazione/autoformazione, pratica basata sulle prove di efficacia (evidence based practice), ricerca, comunicazione e relazione. Gli obiettivi specifici di tipo pratico relativi alla professione sono valutati tramite prove pratiche con pazienti reali oppure con situazioni cliniche simulate, analisi e discussione di casi clinici e tirocinio presso strutture specializzate in ambito riabilitativo. La competenza e la capacità relazionale che sono necessarie al fisioterapista, al fine di stabilire una relazione efficace con il paziente, i caregivers e il sistema professionale, viene infatti sviluppata tramite gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche finalizzate all’acquisizione di capacità di ascolto e gestione del dialogo con pazienti e familiari. Le capacità relazionali e di comunicazione sono sviluppate tramite il lavoro a piccoli gruppi, le simulazioni, il role playing, attività di tirocinio e la prova finale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso prove scritte, orali e pratiche, nonché tramite la valutazione di tutor clinici della professione a seguito di un periodo di tirocinio clinico.   Il raggiungimento di tali obiettivi e competenze avviene tramite un percorso formativo di 3 anni con un raggiungimento di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), 60 CFU per ogni anno con obbligo di frequenza per il 75%, comprendenti attività di didattica frontale, tirocinio pratico (professionalizzante), studio individuale, laboratori ed attività a scelta dello studente.

Tipologia delle attività didattiche e formative

Didattica formale

Tale forma di didattica comprende: – lezioni frontali: trattazione di uno specifico argomento, identificato da un titolo, effettuata da un docente, anche con l’ausilio di supporti informatici e/o multimediali, sulla base di un calendario predefinito ed impartita agli studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi; – seminari: attività didattica con le stesse caratteristiche della lezione frontale, ma svolta contemporaneamente da più docenti con competenze diverse e come tale annotata nel registro delle lezioni di ciascuno di essi. Nell’ultimo periodo del corso, quando gli studenti non italiani avranno acquisito sufficiente padronanza della lingua, alcuni insegnamenti potranno essere somministrati in italiano.

Didattica non formale

Si tratta di attività didattica interattiva, indirizzata a un piccolo gruppo di studenti e coordinata da un tutore, il cui compito è quello di facilitare gli studenti nell’acquisizione di conoscenze, abilità e modelli comportamentali. L’apprendimento avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall’analisi di problemi e attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche necessarie alla loro soluzione e all’assunzione di decisioni, nonché mediante l’effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o della frequenza in reparti clinici, ambulatori, strutture territoriali, laboratori di ricerca.

  • A) Corsi di insegnamento. I corsi integrati di insegnamento sono tenuti da uno o più docenti, in funzione degli obiettivi specifici assegnati al corso. Gli obiettivi specifici dei singoli corsi, che sono contenuti nei programmi d’esame, e la loro programmazione, sono proposti annualmente dai docenti del corso entro la data di inizio delle iscrizioni  al nuovo anno accademico.
  • B) Attività professionalizzanti. Durante i tre anni di Corso di laurea lo studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo dell’infermieristica svolgendo attività di tirocinio presso le strutture identificate dal Consiglio di Corso di Laurea(CCL) e nei periodi dallo stesso definiti. Il tirocinio può essere fatto anche nei Paesi in via di sviluppo.
  • C) Attività elettive. Il CCL organizza l’offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni frontali, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 6 CFU. Ogni Studente sceglie autonomamente le attività elettive  tra le offerte didattiche.

 

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Corso di Laurea in Infermieristica

Panoramica

Il Corso di Laurea Triennale in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere), classe L/SNT1, è erogato in modalità convenzionale. Ha durata normale di 3 anni, si tiene in lingua inglese e si conclude con un esame finale con valore abilitante ed il rilascio del titolo di “Laurea in Infermieristica”.
Il Corso di Laurea Triennale in Infermieristica ha l’obiettivo di fornire le conoscenze e le competenze necessarie all’esercizio della professione infermieristica così come disciplinato e regolamentato dal D.M. del Ministero della Sanità 14 settembre 1994, n. 739 e successive modificazioni ed integrazioni e dal Codice Deontologico del 2019 della Federazione Nazionale Ordine Professioni Infermieristiche (FNOPI). La frequenza al corso è obbligatoria per tutte le attività sia teoriche che di tirocinio.
Il laureato in Infermieristica è responsabile dell’assistenza generale infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa, di natura tecnica, relazionale ed educativa. Il curriculum del Corso di Laurea Triennale in Infermieristica prevede attività formative finalizzate all’acquisizione di conoscenze e competenze specifiche, riferite alle funzioni previste dal profilo professionale dell’infermiere. Il laureato in Infermieristica può trovare occupazione in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e nell’assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero-professionale. Potrà, inoltre, accedere a percorsi di formazione avanzata.
Gli esami di Corso Integrato possono essere sostenuti solo se si ottiene una presenza del 75% delle ore previste. Si è ammessi alla prova di abilitazione solo se si è raggiunta una presenza di 4600 ore nelle attività teorico pratiche.
L’attività formativa corrisponde al conseguimento di 60 crediti formativi universitari (CFU) per anno per un totale di 180 CFU. Il corrispettivo di 1 CFU è pari a 30 ore. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica (tirocinio e laboratorio) che includa l’acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell’ambiente di lavoro.

Tipologia delle attività didattiche e formative

Didattica formale

Tale forma di didattica comprende: – lezioni frontali: trattazione di uno specifico argomento, identificato da un titolo, effettuata da un docente, anche con l’ausilio di supporti informatici e/o multimediali, sulla base di un calendario predefinito ed impartita agli studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi; – seminari: attività didattica con le stesse caratteristiche della lezione frontale, ma svolta contemporaneamente da più docenti con competenze diverse e come tale annotata nel registro delle lezioni di ciascuno di essi. Nell’ultimo periodo del corso, quando gli studenti non italiani avranno acquisito sufficiente padronanza della lingua, alcuni insegnamenti potranno essere somministrati in italiano.

Didattica non formale

Si tratta di attività didattica interattiva, indirizzata a un piccolo gruppo di studenti e coordinata da un tutore, il cui compito è quello di facilitare gli studenti nell’acquisizione di conoscenze, abilità e modelli comportamentali. L’apprendimento avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall’analisi di problemi e attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche necessarie alla loro soluzione e all’assunzione di decisioni, nonché mediante l’effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o della frequenza in reparti clinici, ambulatori, strutture territoriali, laboratori di ricerca.

  • A) Corsi di insegnamento.  I corsi integrati di insegnamento sono tenuti da uno o più docenti, in funzione degli obiettivi specifici assegnati al corso. Gli obiettivi specifici dei singoli corsi, che sono contenuti nei programmi d’esame, e la loro programmazione, sono proposti annualmente dai docenti del corso entro la data di inizio delle iscrizioni  al nuovo anno accademico.
  • B) Attività professionalizzanti. Durante i tre anni di Corso di laurea lo studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo dell’infermieristica svolgendo attività di tirocinio presso le strutture identificate dal Consiglio di Corso di Laurea(CCL) e nei periodi dallo stesso definiti. Il tirocinio può essere fatto anche nei Paesi in via di sviluppo.
  • C) Attività elettive. Il CCL organizza l’offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni frontali, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 6 CFU. Ogni Studente sceglie autonomamente le attività elettive  tra le offerte didattiche.

 

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Corso di Laurea in Ostetricia

Panoramica

Il Corso di Laurea Triennale in Ostetricia ha l’obiettivo di formare professionisti sanitari cui competono le competenze de D.M. n. 740 del 14 settembre 1994 e successive modificazioni ed integrazioni dal Codice Deontologico. Il laureato in Ostetricia è responsabile della assistenza ostetrica, ginecologica e neonatologia preventiva curativa, palliativa e riabilitativa. L’ostetrica promuove l’educazione e tutela della salute della donna in tutte le sue fasi della vita, coppia, bambino e collettività; assistenza, educazione terapeutica, gestione, formazione, ricerca e consulenza. Prepara ad identificare i bisogni della salute della donna, madre, assistenza al parto, puerperio, bambino e famiglia. Si occupa della salute globale, sessuale e riproduttiva e prevenzione oncologica. Il raggiungimento di tali obiettivi e competenze avviene tramite un percorso formativo di 3 anni con un raggiungimento di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), 60 CFU per ogni anno con obbligo di frequenza per il 75%, comprendenti attività di didattica frontale, tirocinio pratico (professionalizzante), studio individuale, laboratori ed attività a scelta dello studente. Il Corso si conclude con il raggiungimento dei 180 CFU, una prova pratica abilitante alla Professione Ostetrica e discussione dell’esame finale.

Tipologia delle attività didattiche e formative

Didattica formale

Tale forma di didattica comprende: – lezioni frontali: trattazione di uno specifico argomento, identificato da un titolo, effettuata da un docente, anche con l’ausilio di supporti informatici e/o multimediali, sulla base di un calendario predefinito ed impartita agli studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi; – seminari: attività didattica con le stesse caratteristiche della lezione frontale, ma svolta contemporaneamente da più docenti con competenze diverse e come tale annotata nel registro delle lezioni di ciascuno di essi. Nell’ultimo periodo del corso, quando gli studenti non italiani avranno acquisito sufficiente padronanza della lingua, alcuni insegnamenti potranno essere somministrati in italiano.

Didattica non formale

Si tratta di attività didattica interattiva, indirizzata a un piccolo gruppo di studenti e coordinata da un tutore, il cui compito è quello di facilitare gli studenti nell’acquisizione di conoscenze, abilità e modelli comportamentali. L’apprendimento avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall’analisi di problemi e attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche necessarie alla loro soluzione e all’assunzione di decisioni, nonché mediante l’effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o della frequenza in reparti clinici, ambulatori, strutture territoriali, laboratori di ricerca.

  • A) Corsi di insegnamento.  I corsi integrati di insegnamento sono tenuti da uno o più docenti, in funzione degli obiettivi specifici assegnati al corso. Gli obiettivi specifici dei singoli corsi, che sono contenuti nei programmi d’esame, e la loro programmazione, sono proposti annualmente dai docenti del corso entro la data di inizio delle iscrizioni  al nuovo anno accademico.
  • B) Attività professionalizzanti. Durante i tre anni di Corso di laurea lo studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo dell’infermieristica svolgendo attività di tirocinio presso le strutture identificate dal Consiglio di Corso di Laurea(CCL) e nei periodi dallo stesso definiti. Il tirocinio può essere fatto anche nei Paesi in via di sviluppo.
  • C) Attività elettive. Il CCL organizza l’offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni frontali, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 6 CFU. Ogni Studente sceglie autonomamente le attività elettive  tra le offerte didattiche.

 

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Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico

Panoramica

Il Corso di Laurea Triennale in Tecniche di Laboratorio Biomedico (SNT/3-Classe delle Lauree in Professioni Sanitarie Tecniche) ha lo scopo di formare operatori sanitari a cui competono le attribuzioni del D.M. del Ministero della Sanità, del 26 Settembre 1994, n. 745 e successive modificazioni ed integrazioni. I laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico sono gli operatori sanitari responsabili nelle strutture di laboratorio del corretto adempimento delle procedure analitiche e del loro operato, svolgono con autonomia tecnico professionale la propria prestazione lavorativa in diretta collaborazione con il personale laureato di laboratorio preposto alle diverse responsabilità operative di appartenenza. I laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico, possono trovare occupazione sia in regime di dipendenza in strutture di laboratorio pubbliche (Aziende Ospedaliere, Policlinici Universitari, Istituti a carattere di ricerca, Istituti Zooprofilattici ed altro) o private (laboratori di analisi privati ed altro) che in regime libero professionale.

Il raggiungimento di tali obiettivi e competenze avviene tramite un percorso formativo di 3 anni con un raggiungimento di 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), 60 CFU per ogni anno con obbligo di frequenza per il 75%, comprendenti attività di didattica frontale, tirocinio pratico (professionalizzante), studio individuale, laboratori ed attività a scelta dello studente. Con il Corso di Laurea Triennale in Tecniche di Laboratorio Biomedico gli studenti apprenderanno:

  • basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie per essere abilitati all’esercizio della professione di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da una formazione teorica e pratica che includa anche l’acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel medesimo contesto lavorativo specifico, così da garantire al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell’ambiente lavorativo;
  • capacità di svolgere attività di laboratorio di analisi e di ricerca, relative ad analisi biomediche e biotecnologiche ed in particolare di biochimica, biochimica clinica, microbiologia e virologia, farmaco-tossicologia, immunologia, patologia clinica, ematologia, citologia e istopatologia, genetica medica, medicina trasfusionale;
  • capacità di controllare e verificare il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate;
  • capacità di adempire correttamente alle procedure analitiche e del proprio operato, nell’ambito delle proprie funzioni in applicazione dei protocolli di lavoro;
  • capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo;
  • capacità di contribuire alla formazione del personale di supporto e concorrere direttamente all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale;
  • capacità di contribuire alla ricerca, per le proprie competenze;
  • capacità di applicare, nelle decisioni professionali, anche i principi dell’economia sanitaria a vantaggio della collettività.

L’obiettivo è quello di formare dei neolaureati con elevate conoscenze teoriche e pratiche delle metodologie innovative, tali da renderli più attrattivi in specifici ambiti lavorativi. Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico potrà accedere a percorsi di formazione avanzata, master di primo livello e lauree magistrali, come da bandi.

Tipologia delle attività didattiche e formative

Didattica formale

Tale forma di didattica comprende: – lezioni frontali: trattazione di uno specifico argomento, identificato da un titolo, effettuata da un docente, anche con l’ausilio di supporti informatici e/o multimediali, sulla base di un calendario predefinito ed impartita agli studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi; – seminari: attività didattica con le stesse caratteristiche della lezione frontale, ma svolta contemporaneamente da più docenti con competenze diverse e come tale annotata nel registro delle lezioni di ciascuno di essi. Nell’ultimo periodo del corso, quando gli studenti non italiani avranno acquisito sufficiente padronanza della lingua, alcuni insegnamenti potranno essere somministrati in italiano.

Didattica non formale

Si tratta di attività didattica interattiva, indirizzata a un piccolo gruppo di studenti e coordinata da un tutore, il cui compito è quello di facilitare gli studenti nell’acquisizione di conoscenze, abilità e modelli comportamentali. L’apprendimento avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall’analisi di problemi e attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche necessarie alla loro soluzione e all’assunzione di decisioni, nonché mediante l’effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o della frequenza in reparti clinici, ambulatori, strutture territoriali, laboratori di ricerca.

  1. A) Corsi di insegnamento.  I corsi integrati di insegnamento sono tenuti da uno o più docenti, in funzione degli obiettivi specifici assegnati al corso. Gli obiettivi specifici dei singoli corsi, che sono contenuti nei programmi d’esame, e la loro programmazione, sono proposti annualmente dai docenti del corso entro la data di inizio delle iscrizioni  al nuovo anno accademico.
  2. B) Attività professionalizzanti. Durante i tre anni di Corso di laurea lo studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo dell’infermieristica svolgendo attività di tirocinio presso le strutture identificate dal Consiglio di Corso di Laurea(CCL) e nei periodi dallo stesso definiti. Il tirocinio può essere fatto anche nei Paesi in via di sviluppo.
  3. C) Attività elettive. Il CCL organizza l’offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni frontali, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 6 CFU. Ogni Studente sceglie autonomamente le attività elettive  tra le offerte didattiche.

 

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Corso di laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia

Panoramica

Il Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia in lingua inglese prevede un percorso formativo di 3 anni con un raggiungimento di 180 CFU. La professione di Tecnico sanitario di Radiologia Medica trova applicazione nelle quattro seguenti aree specifiche:

  • Radiodiagnostica
  • Medicina Nucleare
  • Radioterapia
  • Fisica Sanitaria

Il percorso di studi in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia è pertanto articolato nelle 4 aree citate, più un’area trasversale contenente le conoscenze comuni. L’area della Radiodiagnostica, comprendendo specialità differenti fra di loro, è strutturata secondo un percorso articolato lungo tutti e tre gli anni, così come l’area trasversale. 1° ANNO Finalizzato a fornire le fondamentali conoscenze fisico-chimiche, anatomo fisiologiche, di patologia, igiene e legislazione sanitaria e radio protezionistiche oltre ai principi della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio, diretta all’acquisizione delle competenze di base e all’orientamento dello studente all’ambito professionale della Radiodiagnostica. 2° ANNO Rivolto all’approfondimento delle conoscenze in ambito Radiodiagnostico e formazione dell’immagine. Acquisizione delle conoscenze Medico Nucleari e approfondimento nell’ambito delle specialità cliniche delle applicazioni di Diagnostica per immagini. Acquisizione di conoscenze e competenze volte ad assicurare la verifica della qualità delle prestazioni diagnostiche. Approfondimento delle tematiche relative alla gestione ed elaborazione delle immagini e dei sistemi di teleradiologia. Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze, le metodologie e le tecniche apprese. 3° ANNO Acquisizione e approfondimento delle conoscenze di Radioterapia. Acquisizione di conoscenze volte ad ottenere competenze specifiche nella gestione assistenziale dell’utente e di primo soccorso. Cenni di management sanitario, organizzazione e psicologia volti a migliorare la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi. Si aumenta al 3° anno, la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio dove lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisione di esperti. Questa logica curriculare si concretizza anche nella scelta dei crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che aumentano gradualmente dal 1°al 3° anno.

Tipologia delle attività didattiche e formative

Didattica formale

Tale forma di didattica comprende: – lezioni frontali: trattazione di uno specifico argomento, identificato da un titolo, effettuata da un docente, anche con l’ausilio di supporti informatici e/o multimediali, sulla base di un calendario predefinito ed impartita agli studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi; – seminari: attività didattica con le stesse caratteristiche della lezione frontale, ma svolta contemporaneamente da più docenti con competenze diverse e come tale annotata nel registro delle lezioni di ciascuno di essi. Nell’ultimo periodo del corso, quando gli studenti non italiani avranno acquisito sufficiente padronanza della lingua, alcuni insegnamenti potranno essere somministrati in italiano.

Didattica non formale

Si tratta di attività didattica interattiva, indirizzata a un piccolo gruppo di studenti e coordinata da un tutore, il cui compito è quello di facilitare gli studenti nell’acquisizione di conoscenze, abilità e modelli comportamentali. L’apprendimento avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall’analisi di problemi e attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche necessarie alla loro soluzione e all’assunzione di decisioni, nonché mediante l’effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o della frequenza in reparti clinici, ambulatori, strutture territoriali, laboratori di ricerca.

  • A) Corsi di insegnamento.  I corsi integrati di insegnamento sono tenuti da uno o più docenti, in funzione degli obiettivi specifici assegnati al corso. Gli obiettivi specifici dei singoli corsi, che sono contenuti nei programmi d’esame, e la loro programmazione, sono proposti annualmente dai docenti del corso entro la data di inizio delle iscrizioni  al nuovo anno accademico.
  • B) Attività professionalizzanti. Durante i tre anni di Corso di laurea lo studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo dell’infermieristica svolgendo attività di tirocinio presso le strutture identificate dal Consiglio di Corso di Laurea(CCL) e nei periodi dallo stesso definiti. Il tirocinio può essere fatto anche nei Paesi in via di sviluppo.
  • C) Attività elettive. Il CCL organizza l’offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni frontali, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 6 CFU. Ogni Studente sceglie autonomamente le attività elettive  tra le offerte didattiche.

 

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